| Salbertrand, 10/06/2008 14.23.35 |
"Il territorio e l'ambiente dell'Alta Valle Susa" Salbertrand-6 giugno 2008 Un tema attualissimo, quello del convegno sul territorio e l'ambiente dell'Alta Valle Susa, organizzato dalla Comunità Montana e tenutosi presso la sala conferenze del Parco del Gran Bosco di Salbertrand venerdì 6 giugno. Scelto per celebrare la Giornata Mondiale dell'ambiente, di certo nessuno avrebbe potuto immaginare che poi purtroppo sulla Val di Susa e non solo si sarebbe abbattuta una alluvione che ha portato, qui, danni e preoccupazione. Nella serata "azzeccata" per i contenuti è emersa, sia dalle autorità che dagli esperti intervenuti, l'importanza dei lavori di manutenzione ordinaria gestiti, in Alta Val di Susa, dal Consorzio Forestale. Già nell'introduzione, l'assessore all'ambiente della Comunità Montana Michelangelo Castellano, ha evidenziato il ruolo che i lavori di sistemazione hanno avuto nel sottrarre a più grandi pericoli persone e cose. "Per fortuna che abbiamo ricominciato a fare la manutenzione ordinaria del territorio. Le opere sono servite a scongiurare pericoli ben più gravi" ha detto.
Dopo i saluti e l'accoglienza anche da parte del Presidente del Parco Massimo Garavelli e del primo cittadino Piero Biolati, la parola è passata al Presidente della Comunità Montana Mauro Carena. "Ognuno di noi ha un impegno nei confronti dell'ambiente in cui vive: tutelarlo adesso per il futuro. Piccoli e semplici gesti legati alla nostra quotidianità possono fare molto. I valori che ci spingono ad occuparci del nostro territorio sono quelli che già un tempo i nostri nonni avevano. Oggi sono divenuti consigli degli esperti, ma erano regole di vita, cultura, abitudini e buon senso. Non dobbiamo perderli". Carena ha fatto riferimento anche al progetto legato alla riduzione dell'energia primaria e all'utilizzo di fonti rinnovabili sul quale la Regione Piemonte sta investendo molto, in modo da far diventare la nostra regione il motore ecologico d'Italia. A fine serata sono stati distribuiti al pubblico i gadget, le brochures, le magliette di "Uniamo le energie" prodotte per diffondere questa "sfida".
Chiari ed esaustivi i due interventi previsti nel programma. Ilaria Stringa, geologa dello studio Sea Consulting, tracciando un quadro dell'Alta Valle dal punto di vista della pianificazione territoriale, ha individuato le aree a rischio presenti e gli strumenti che normalmente vengono utilizzati dagli esperti. Alberto Dotta, direttore del Consorzio Forestale Alta Valle Susa, ha invece esplicitato i compiti che competono all'organo da lui diretto e in particolar modo i Piani di Manutenzione Ordinaria: numerose azioni manutentive che consentono la salvaguardia di corsi d'acqua, opere idrauliche, boschi e viabilità. Attraverso una ricca ed eloquente galleria fotografica è stato inoltre tracciato un quadro sui danni avuti in diversi comuni dopo le abbondanti piogge, rimarcando che le opere fatte hanno tenuto abbastanza bene, nonostante la forza e l'impeto della recente alluvione.
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