| Chiomonte, 16/06/2008 15.59.47 |
"Oggi si dice e si racconta troppo. In televisione, per esempio, viene mostrato qualunque aspetto della vita, anche quello più personale, più intimo. Io non sono d'accordo; non si deve sempre dire tutto. Qualcosa va tenuto per sé". Parole di Margherita Oggero, nota scrittrice i cui libri sono conosciuti in tutta Italia e non solo. Proprio lei, sabato 14 giugno, davanti ad un pubblico attento ed interessato intervenuto nella accogliente Cappella di Santa Caterina di Chiomonte, restaurata da poco, ha presentato sia il suo ultimo romanzo, appunto "Qualcosa da tenere per sé", ma anche gli altri libri che le hanno regalato una grande fama come "La collega tatuata", "Una piccola bestia ferita", "L'amica americana", "Così parlò il nano da giardino". Alcuni di questi libri hanno ispirato una seguitissima serie tv con protagonista Veronica Pivetti nonché un film con Luciana Littizzetto. La professoressa, ospite del calendario di eventi culturali "Montagne di cultura-Percorsi tra parole ed emozioni" organizzato dalla Comunità Montana Alta Valle Susa, con la gentilezza e l'ironia che la caratterizzano e che, peraltro, ritroviamo all'interno nei suoi romanzi, ha risposto ai diversi interrogativi degli spettatori, incuriositi soprattutto dalla tipologia dei personaggi presenti nei testi, ma anche dalle scelte stilistiche della nota autrice di gialli. Nell'introdurre l'ospite, dopo i saluti di Renzo Pinard, sindaco di Chiomonte, è stato rimarcato, attraverso le parole di Mauro Carena, Presidente della Comunità Montana Alta Valle Susa, "l'interesse della Comunità Montana nell'investire molto sulla cultura anche attraverso momenti come questi. In Alta Valle Susa abbiamo tante eccellenze; anche la cultura può e deve essere una di queste". Il Presidente ha inoltre menzionato il progetto "Biblioteche in rete" dell'ente sottolineandone le azioni già intraprese, come la possibilità di reperire più facilmente, attraverso il sito dell'ente, tutti i volumi presenti sul territorio. La Comunità Montana, tra l'altro, immetterà nel patrimonio librario dell'Alta Valle alcuni libri autografati della Oggero consegnandoli direttamente alle strutture bibliotecarie. Meritati applausi anche per i tre attori che hanno interpretato i passi salienti dell'ultimo romanzo della Oggero, mettendo in evidenza la suspense e il ritmo incalzante. Dopo il successo ottenuto anche in questo secondo appuntamento, "Montagne di cultura" attende un pubblico altresì numeroso ed attento per il 12 luglio p.v., quando, nella biblioteca di Cesana Torinese, sarà Piero Soria, anch'egli torinese, a presentare il suo ultimo noir dal titolo "Il topo. Delitti nella Torino nera". La serata, ad ingresso libero, avrà inizio alle ore 21 presso la biblioteca di via IV novembre 11 a Cesana. Le fotografie della serata con Margherita Oggero sono visibili on line nella sezione "La valle-fotografie". |