| Oulx, 07/10/2008 17.19.35 |
Migliaia di persone alla Fiera Franca e Fiera del Grand Escarton di Oulx organizzata, per il ventiseiesimo anno, dalla Comunità Montana Alta Valle Susa. Un weekend che ha saputo mescolare le antiche tradizioni del territorio, le sue ricchezze e le sue tipicità con la cultura, i momenti di festa e di divertimento. Sabato 4 ottobre, nella sala consigliare del Comune di Oulx, illustri relatori italiani ed esteri hanno presentato nuovi studi e ricerche su una delle forme di autonomia più mitiche e anche più discusse vissute dai territori montani: gli Escartons. Nel pomeriggio, in piazza Garambois, si è dato il via alla festa con l'inaugurazione della mostra di ricamo a cura del Centro Adelaide di Susa, le "gare" di abilità dei boscaioli dell'Associazione Boscaioli Piemontesi e con le note della banda musicale di Meana. Oltre 10.000 le presenze stimate per la giornata di domenica 5 ottobre. Il pubblico, proveniente da tutto il Piemonte e dalla Francia, ha cominciato ad affluire fin dalle prime ore del mattino per le vie di Oulx, curiosando tra le bancarelle in piazza e visitando i numerosi stand dei produttori locali collocati in regione Sotto la Rocca in una lunga fila di tensostrutture. Per tutta la giornata non sono mancati i momenti di animazione con i trampolieri, i giocolieri, i gruppi folkloristici del territorio e quelli francesi, le bande di Giaglione insieme agli Spadonari esibitisi per le vie del paese, la Banda Alta Valle Susa, i Parenaperde e Gilda e i cantori del Roero. Tantissime le specialità tipiche in vendita dai produttori così come numerosi i capi di bestiame che rendono la Fiera di Oulx l'unica manifestazione con il bestiame in Valle. Ogni anno tutti gli allevatori del territorio partecipano con i loro capi migliori che vengono giudicati da un'apposita giuria e poi premiati con un riconoscimento per l'attività praticata nonostante le difficoltà dell'allevamento in montagna. Le numerose autorità presenti in rappresentanza di tutti i Comuni dell'Alta Valle, della giunta di Comunità Montana, del Consorzio Forestale e degli Enti del territorio, oltre a Elena Di Bella del Servizio sviluppo montano e valorizzazioni produzioni tipiche della Provincia di Torino e a Gemma Amprino, consigliera provinciale, hanno consegnato i premi offerti da Comuni e Enti. Tra i premiati: Augusto Bermond per le bovine di razza valdostana, Maurizio Zolin per la piemontese, Secondo Boaglio e Francesco Eufemia per gli ovini di razza biellese, Giovanni Reymond per le capre di razza valdostana, Giuseppe Carvelli per il miglior gruppo di cavalli, Giovanni Spinelli per i becchi. Il Presidente della Comunità Montana Alta Valle Susa Mauro Carena che ha tagliato il nastro per l'inaugurazione ufficiale ha ricordato le antiche origini della Fiera e l'interesse che ha suscitato nel tempo e che continua ad avere: "Siamo alla 514° edizione della Fiera e questo ha un importante valore per il nostro territorio; è una manifestazione in cui il nostro Ente crede molto e che coniuga la valorizzazione delle eredità del passato con le modernità del presente". Per vedere le foto della manifestazione visitare il sito www.cmavs.it |