| Oulx, 25/11/2008 14.05.35 |
La Comunità Montana Alta Valle Susa ha accompagnato i bambini delle scuole dell'Alta Valle alla quindicesima edizione del Festival dei Mestieri di montagna, tenutosi a Chambery dal 20 al 23 novembre scorso. L'assessorato alla cultura e tradizioni locali, condividendo lo spirito dell'iniziativa che permette di recuperare le tradizioni di un tempo riflettendo sulla realtà attuale, ha infatti deciso di sostenere economicamente la volontà di alcune scuole dell'Alta Valle Susa nel partecipare alla manifestazione. "I 54 bambini presenti, facenti parte della III e IV elementare di Oulx e della II, III e IV elementare di Cesana" racconta l'assessore Clelia Rustichelli, "hanno visitato la manifestazione che quest'anno aveva come filo conduttore "Les saveurs des alpages", preso contatti con alcune scuole francesi e danzato i balli tradizionali coordinati da Mary Regazzoni di Bousson insieme al gruppo folcloristico Aoute Doueire di Oulx ". Il Festival, nato nel 1994 su iniziativa della città di Chambery e dell'Anem (Association Nationale des Elus de Montagne), dà la possibilità di incontrare realtà produttive e amministrative dell'area montana della Regione Rhône Alpes e del dipartimento della Savoia. La manifestazione annuale comprende aspetti espositivi, ma soprattutto seminari, dibattiti e momenti d'incontro professionali sui mestieri di montagna, sui principali problemi dell'occupazione in questi luoghi, con particolare attenzione ai temi della formazione, della stagionalità e della "pluriattività". Nel corso di questi incontri - che avvengono negli anni pari a Chambery e in quelli dispari nei Paesi partners - si affrontano detti problemi tentando di delineare, soprattutto per i giovani, concrete occasioni di lavoro nelle valli, anche recuperando attività tipiche estive ed invernali, in un possibile connubio tra tradizione ed innovazione. L'assessore Rustichelli, insieme al primo cittadino di Cesana Roberto Serra, ha incontrato le autorità francesi e gli insegnanti di alcune scuole d'oltralpe intervenuti all'inaugurazione auspicando che "la partecipazione dei giovani a queste manifestazioni si ripeta anche in futuro, per far continuare a vivere le tradizioni che hanno caratterizzato storicamente e culturalmente questi territori". |